Adam Wild Review – I Giovani Leoni (AW n.9)

Scritto da Paolo M.G. Maino

21 Gen, 2019

Il percorso nella savana e l’incontro con le varie specie di animali si conclude in questo numero con il re della savana: il leone, o meglio un gruppo di leoni dallo strano comportamento e dalla strana forza tanto da essere considerati dei ‘demoni’ dai coolies al servizio della ferrovia… e di Lady Winter. La storia gioca (come spesso accade per le vicende narrate da Manfredi) su due piani: la caccia ai leoni e lo strano triangolo tra Adam, Amina e Lady Winter (fil rouge anche di altri numeri successivi). La domanda su chi sia più pericoloso tra uomo e belva feroce resta aperta come resta viva la capacità di giocare sull’ironia da parte di Adam Wild: la scena finale con l’inchino è bellissima.

 

I Giovani Leoni – Adam Wild n. 9

 

Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi

Disegni: Massimo Cipriani

Copertina: Darko Perovic

Due battute notevoli che mi piace citare: Amina sorridente che dice a Adam a p. 21 «Non sparire come al solito. O stavolta verrò a cercarti portandomi dietro i leoni!»; Narcy a p. 95 a Gertrude Winter: «Milady stavate festeggiando… o quella è la bevuta del risveglio?»

 

Un paio di domande agli autori:
FumettiAvventura: A Gianfranco Manfredi: «Lady Winter e Amina sono due personaggi centrali e direi anche decisivi in rapporto a Adam: passato e presente, interesse personale e desiderio di un bene comune, natura da sfruttare e natura con cui vivere e da ammirare. Che cosa ti ha spinto a creare questi due personaggi che a volte sembrano (e di fatto lo fanno) rubare la scena a Adam? In particolare mi sembra che non esistano in Bonelli esempi di coppie come Adam e Amina».

Gianfranco Manfredi: «Semplice semplice: mi stuzzicava l’idea di un eroe conteso tra due donne. Non è originalissima, perché nell’epica è un classico, ma nei fumetti Bonelli è cosa piuttosto rare perché in passato le donne hanno sempre ricoperto ruoli minori. La rivalità che si esprime istintivamente in questa storia, è solo l’inizio di uno scontro sempre più manifesto, come si vedrà nei prossimi episodi».

 

FumettiAvventura: A Massimo Cipriani: «come è stato il primo approccio a Adam Wild? Com’è iniziare a disegnare un fumetto di una serie nuova? Hai avuto dei bozzetti dei personaggi da cui sei partito? Quanto è stato lungo il lavoro di documentazione per disegnare ambienti, animali e personaggi: in questo numero infatti c’è grande varietà di uomini (i coolies, i guerrieri di Amina, gli occidentali) e specie (leoni ma anche una bellissima scena di natura con tre iene sulla carcassa di un leone). E poi per te: chi è meglio tra Amina e Lady Winter?!?»

Massimo Cipriani: «Disegnare come albo di esordio un numero come questo è stata una cosa molto impegnativa come potete immaginare. Procediamo con ordine, riguardo i personaggi tutti noi disegnatori abbiamo fatto riferimento agli studi accuratissimi di Alessandro Nespolino per Adam e comprimari. Poi, per l’albo in questione oltre alla documentazione fornitami da Gianfranco Manfredi mi sono rivisto più di una volta il film Spiriti nelle tenebre, ho comprato anche il libro da cui è tratto il film, scritto dallo stesso Patterson , è in inglese e contiene un certo numero di foto utili. Poi altri libri, soprattutto fotografici sull’Africa e molto aiuto da internet.
Riguardo Amina e Lady Winter devo dire che mi risulta difficile scegliere, entrambe sono battagliere ed affascinanti, Lady Winter ha anche un lato sadico però, mostratosi nei primi numeri. Comunque mi sa che ne vedremo ancora delle belle tra i nostri tre!»

 

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