Mister No Story – Il caimano d’argento n.8 (gennaio 1976)

Scritto da Paolo M.G. Maino

19 Dic, 2020

Entra nel vivo la storia del Il caimano d’argento di Guido Nolitta e Franco Bignotti iniziata nelle ultime pagine dello scorso numero e ancora una volta Mister No ci spiazza con un ritmo narrativo davvero particolare.

Ma ve ne parlo nei miei appunti sconclusionati che ho pomposamente chiamato Mister No Story.

 

 

Il caimano d’argento n.8

Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta

Disegni: Franco Bignotti

Copertina: Gallieno Ferri

 

Che carambole, Paperino… ops Jerry!

Le prime tre vignette di p.23, al netto dello stile realistico bonelliano, potrebbero esser una scena tipica di Paperino che inciampa, carambola per le scale e si trova seduta a terra stordito (l’eroe disneyano avrebbe poi 3 o 4 uccellini he gli girano attorno alla testa ad indicare fumettisticamente il senso di stordimento). Ma quello che mi colpisce di questa scenetta comica è lo stacco umoristico all’interno della lunga sequenza concitata dello scontro con i pirati del fiume. Sergio Bonelli non ha mai negato (anzi) che tra tutti i personaggi Disney Paperino è il suo preferito e qui mi pare che sia stato implicitamente o esplicitamente citato (ah… a proposito leggete Dylan Dog Oldboy n.4 ora in edicola perché la storia di Faraci e Gerasi è una rilettura dei paperi disney in salsa commedia nera davvero gustosa).

 

 

Mister No si ubriaca con Esse-Esse…

Ma dopo la partenza piena di tensione, il tono generale dell’albo cambia completamente e vira sulla commedia. Alle pp.48-61 abbiamo il primo racconto di una lunga serie di serata a bere di Mister No e di Esse-Esse che qui fa la sua prima timida apparizione. Da un bar all’altro i due riescono a scroccare da bere fino a tarda notte. Esse-Esse è per ora un compagno di bevute e ci vorrà l’arrivo di un’altra storia (Il Tempio Maya) per vederlo assurgere a co-protagonista o comunque a spalla dell’eroe.

 

…si rifà i connotati ‘grazie’ alla polizia di Manaus…

Ma dopo aver bevuto, Mister No ha una delle sue classiche disavventure: pesta un malcapitato poliziotto in borghese che sta facendo un pedinamento ‘preventivo’ (ben strano, eh!) e poi subisce la vendetta della polizia di Manaus che davvero lo concia per le feste. Il tutto dalle pagine 61 a 87.

 

…e infine ci si cura!

Eh sì, Mister No oltre a prenderle di santa ragione come mai è successo a Tex o Zagor, deve anche curarsi lungamente dalle botte prese e i giorni passano con un calendario che gira vorticosamente i suoi foglietti. Ma alla fine anche Jerry può uscire a ‘riveder le stelle’… Ma ora sorge una domanda:

 

 

E il caimano?

Eh sì… la storia principale della vicenda ruota attorno ad un piccolo oggetto da collanina, eppure per metà della vicenda non se ne parla nemmeno. Che libertà! Chi oggi potrebbe permettersi una tale antieconomicità? Eppure l’esito è opposto: ci divertiamo e impariamo a conoscere Mister No e in un fumetto seriale che vuole durare nel tempo questi elementi sono decisivi per fidelizzare il lettore.

 

 

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