Nistarim – The Professor (preview)

Scritto da Paolo M.G. Maino

22 Dic, 2020

La notte del 20 dicembre ha portato un bel regalo ai sostenitori del crowdfunding domestico che Andrea Corbetta ha brillantemente organizzato per il ritorno di Benjamin Love, ossia The Professor. Quale regalo? Il preview di 24 pagine (la metà delle 48 previste) della nuova avventura che in grande formato alla francese riporta nelle case degli appassionati di bel fumetto la serie The Professor che tra  2016 e 2017 è stata coraggiosamente pubblicata in edicola in formato pocket (le mezze misure evidentemente non piacciono a Corbetta) da Erredì Grafiche Editoriali per 6 numeri bimestrali preceduti da un bel numero zero con una breve storia autonoma.

Ovviamente non mi sembra il caso di raccontare o dettagliare il contesto di questa gradita preview, ma mi piace dirvi che cosa mi è piaciuto e mi ha convinto e – perché no – invogliarvi così a procurarvi una delle ultimissime copie della edizione variant limitata su cui verranno scritti i nomi dei sostenitori (tra cui ovviamente e orgogliosamente il sottoscritto).

 

 

Innanzitutto lo staff: dietro al produttore (Andrea Corbetta) da cui è nata l’idea, abbiamo il soggetto e la sceneggiatura di Roberto Leoni che ha seguito da vicino la precedente vita editoriale di The Professor, i disegni di Riccardo Innocenti (Follia il terzo numero della prima serie è suo ed è uno dei preferiti dai lettori), la cura a 360° del prodotto e il lettering alla francese di Andrea Cuneo (che sta tirando su schiere e schiere di disegnatori impegnandosi in mille consigli con tante piccole/grandi realtà editoriali del nostro paese oltre ad essere il disegnatore di una serie di successo in Francia: Les Maitres Inquisiteurs), la copertina nell’edizione che troverete in fumetteria al costo di 12€ è di Francesco Mobili (anche lui apprezzato disegnatore della prima serie); un altro Francesco, Tomaselli, è l’autore della variant cover.

Ma queste sono cose che sapete e che potete trovare facilmente in rete e soprattutto se seguite le pagine Facebook di The Professor e di The Professor Fan Club.

Veniamo a questa preview che pur nella sua edizione digitale (sono ancora convinto che si perda molto in leggibilità della tavola intera e del dialogo tra le tavole affiancate nelle versioni digitali dei fumetti) si fa apprezzare per alcuni elementi che le danno il tocco della produzione internazionale.

 

 

Partiamo dai disegni e dalle tavole. Ho sempre pensato che il formato pocket costituisse una gabbia troppo stretta per l’idea di narrazione di The Professor e anche se la leggibilità è sempre stata curata e anzi è andata decisamente migliorando, quella impressione mi è rimasta ancora oggi che ho riletto la serie. Mi sembrava di avere a che fare con un racconto che volesse o dovesse strabordare da quei limiti. Oggi in Nistarim (questo è il titolo della nuova avventura di Benjamin Love) troviamo subito quel respiro. La tavola ci guadagna con la divisione in 4 fasce, gli spazi ampi, la possibilità di variare la gabbia pur conservando ordine e elevatissima leggibilità. E poi la linea chiara di Riccardo Innocenti sembra fatta apposta per questo tipo di produzioni (e credo che oltralpe saranno davvero interessati a questo bravo disegnatore e spero anche al fumetto di The Professor). Ah non c’è Lady Blackman per ora ma Lady Carlisle non sarà da meno, ve ne accorgerete!

 

 

La storia di Leoni è un horror gotico in cui elementi storici, cabalistici, esoterici si intrecciano alle prime indagini scientifiche della polizia e alla nascita delle neuroscienze dando quella coloritura se non proprio steam punk (perché comunque la serie è ambientata nella nostra realtà) quanto meno da piena victorian age.

C’è azione e c’è narrazione, c’è orrore e sangue e c’è mistero e c’è un bel nemico! Ottimo.

Altro? Personaggi storici che agiscono con personaggi inventati come insegnava già Manzoni nei Promessi Sposi? Ci sono!

Da ultimo una sensazione. Se devo pensare ad un fumetto d’oltralpe… ecco Blake e Mortimer. Ma non così verboso! Perché non dico Martin Mystère? Perché davvero quando si leggono queste pagine (e quando poi potremo sfogliarle) non viene in mente un fumetto bonelliano (ma senza nessuna critica né in un senso né nell’altro) e questo è per me un dato oggettivo.

Buona attesa a tutti del volume!

Per chi volesse procurarselo andate sul sito ufficiale del fumetto.

Ricordatevi anche di votare per il FUMETTIAVVENTURA AWARD 2020 (questo sì solo interno ai fumetti Bonelli). Potreste vincere anche Nistarim!

 

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