Samuel Stern, Tesla, Astromica… eppur si muove!

Scritto da Paolo M.G. Maino

22 Nov, 2019

Nelle giornate in cui il rincaro per il 2020 degli albi Panini la fa da padrone nelle discussioni accese (soprattutto sui social dove gli utenti fumettari che – lo ricordo – sono comunque una percentuale minima rispetto a chi poi compra), nel giro di meno di un mese (da Lucca 30 ottobre al 29 novembre) il mondo del fumetto si arricchisce di tre nuove proposte editoriali che seguono tre strade diverse. 

Provo ora a descrivere queste tre scelte, ma prima di tutto mi piace sottolineare che c’è un fuoco di creatività artistica ricco oggi e forse direi mai come oggi, una intensità che dentro ad una professionalità importante e dentro al rischio di intrapresa economica che è tipico della grande tradizione imprenditoriale italiana (di qualsiasi tipo) trova alla fine uno sbocco concreto e vuole affrontare il test dei lettori e del loro portafoglio. Eppur si muove! E c’è del coraggio e il coraggio va sempre stimato anche perché fuori dal coraggio non si può cambiare la realtà sociale ed economica che ci circonda. Ovviamente per me che questo coraggio riguardi la cultura e in questo caso il fumetto è un valore aggiunto unico!


Presentiamo allora queste tre esperienze in rigoroso ordine cronologico e senza entrare nelle questioni narrative o di tecnica fumettistica, ma solo descrivendo gli oggetti e la loro distribuzione e i loro costi. 
Tesla and the Secret Lodge (ne abbiamo già parlato) è un prodotto che guarda alla produzione transalpina, pulito, linea chiara, colori stesi con cura, 30 pagine di mistero senza spiegoni, formato ampio (tipo A4), costo contenuto (4€) e autoproduzione, ora disponibile nelle fumetterie grazie ad un accordo con Manicomix. Andrea Corbetta, dopo aver percorso la strada dell’edicola con The Professor (e purtroppo tutto non è andato come si voleva e come il progetto meritava), prova con l’autoproduzione a trovare uno spazio nelle fumetterie prima e poi… vedremo! Ma intanto l’albo è bello e si fa apprezzare. 


Astromica è un contenitore (un hub? Potrebbe essere una buona definizione) dalle molteplici facce. App, sito per il webcomic, sviluppi futuri sui video e ora il cartaceo. La Spotify del fumetto resta un oggetto che vuole incontrare un pubblico vario che possa avere a disposizione un carnet di serie che spaziano in mille generi diversi e che strizzano l’occhio anche ai lettori di manga (adolescenti) o a lettori di fumetti più impegnati senza però dimenticarsi delle avventure, dell’horror, del noir più tipici e dando spazio importante al fantasy e alla sci-fi.

Ma Simone Balzano, la mente del progetto di Astromica,ha ora mosso un passo importante nel luogo classico del fumetto, ovvero la carta e lo ha fatto con un accordo importante con BorriBooks, la più grande libreria romana che sta ora muovendo i passi anche nell’editoria e nell’editoria a fumetti. Le prime uscite sono state presentate ieri 21 novembre e, anche se non ne ho ancora sfogliato nessuno, sembrano oggetti ben curati e hanno una grafica di copertina davvero piacevole e accattivante. Il formato è simile al comic book americano (mi pare), è brossurato e costa attorno ai 14€. Non poco, ma si tratta di edizioni da libreria e non da edicola e quindi anche il costo si adatta di più al contesto. T

ra i valori aggiunti di questo progetto c’è anche la possibilità offerta a tanti autori (sceneggiatori e disegnatori) di trovare un nuovo spazio per farsi conoscere (o magari ri-conoscere)


Infine Samuel Stern di Bugs Comics. Un fumetto Bonelli, di genere horror, da edicola, a € 3,50. Un salto nel buio? Tutto da vedere e da verificare, ma quello che si vede è il grande impegno di chi sta lavorando a questo nuovo prodotto (mi riferisco in particolare a Gianmarco Fumasoli) per offrire ai lettori ancora una volta un prodotto nuovo e ben curato.

Lo staff di Samuel Stern è di assoluto rispetto e questo depone decisamente a favore della possibilità di questo fumetto di superare i primi difficilissimi mesi. Riuscirà a fidelizzare? Lo scopriremo, ma intanto non si può che guardare con simpatia e con mille ‘in bocca al lupo’ questa nuova pazza, intelligente, amata nuova avventura. Ah.. segnatevi la data: 29 novembre!

Tre storie, tre avventure, tre rischi, tre possibilità di leggere e gustare qualcosa di bello!

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