Nei luglio dei ritorni in casa Bonelli, ecco i nostri consigli!

Scritto da Paolo M.G. Maino

2 Mag, 2019

Come ormai consuetudine, l’uscita del Preview Bao-Bonelli, è l’occasione per dare un’occhiata in avanti verso le uscite della casa editrice milanese e noi di FumettiAvventura non ci tiriamo indietro dal dare qualche rapido consiglio per gli acquisti o qualche veloce opinione su quello che ci aspetta.

Partiamo!

1. Ritorna l’avventura di Mister No (quello vero!).

Senza alcun intento polemico (anche perché sto molto apprezzando personalmente la reinterpretazione Revolution del personaggio), ecco il ritorno del ‘vero’ Mister No, quello che ha fatto innamorare tanti di noi del fumetto nel corso di una storia ultraquarantennale. Torna con una serie che si inserisce prima del lungo canto del cigno della saga finale scritta da Sergio Bonelli, alias Guido Nolitta nel 2006. Siamo negli anni ’50 e siamo a Manaus. Cosa chiedere di più? Ad esempio una bellissima copertina di Valdambrini che re-interpreta la prima storica copertina di Ferri del lontano 1975. La sceneggiatura è affidata a Luigi Mignacco (ma la prima storia è di Michele Masiero) e i disegni del primo numero sono di Massimo Cipriani (che ha lavorato bene su Adam Wild) e Roberto Diso (come sarà la divisione… non lo so!).
2. Di cometa in cometa! Magico Vento torna a cavalcare.

 

In Bonelli è davvero l’anno della cometa, visto che oltre al ben noto countdown che porterà al numero 400 di Dylan Dog, anche la miniserie di 4 numeri dedicata al ritorno di Magico Vento e Poe parte con La notte della cometa. E i fan della serie horror-western potranno trovare da subito gli ingredienti tipici che ne hanno decretato il successo: le visioni di Magico Vento e l’elemento fantastico che si uniscono allo sfondo storico (le ribellioni degli apache). Tutto a firma di Gianfranco Manfredi e Darko Perovic.
3. La celebrazione del genio di Leonardo
 
Anche la Bonelli si unisce alle tante cerimonie di celebrazione di Leonardo in questo suo anno commemorativo (proprio oggi 2 maggio corrono i 500 anni dalla morte) con un albo inedito da libreria scritto dal Giuseppe De Nardo (che aveva già scritto il primo storico speciale de Le Storie dedicato a Caravaggio) e disegnato da quel genio di Antonio Lucchi che dopo la sua ottima prova ne L’inquisitore torna nell’Evo Moderno con un altro albo che si preannuncia di lodevole fattura.

4. La normalità eccezionale: Dampyr, Le Storie, Dragonero

 

 

Certo, ci sono tanti albi fuori dal comune e miniserie a lungo attese, ma luglio vede anche la pubblicazione di storie regolari (o nella collana speciale) che sono destinate a lasciare il segno. Qui le elenco ancor più rapidamente: Dampyr continuerà la sua lotta nel Multiverso con i disegni onirici e fuori del comune di Rosensweig e vedremo in azione gran parte della mitologia di Lovecraft; Dragonero avrà uno speciale con i disegni del bravo Emanuele Gizzi e con una copertina di – udite, udite! – Nicola Mari; Le Storie speciale vede l’attesa prosecuzione della storia di Boselli e Stano iniziata con Mohawk River, il secondo speciale estivo de Le Storie; mentre sulla serie regolare Carlo Ambrosini porterà avanti il racconto del ritorno di Napoleone.

Insomma un’estate che comincerà molto bene e che vedrà anche l’arrivo di due brevi fumetti a colori in formato più piccolo dei Bonelli Kids (unico dubbio – e forse non da poco – è il costo: €7,50 non è pochissimo per un libretto da 48 pagine, ma spero che la qualità del prodotto dia valore alla spesa).

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