Intervista agli autori: Ananke n.1 di De Rosa e Candita

Scritto da Paolo M.G. Maino

4 Mar, 2019

Per la nostra sezione Non solo Bonelli stiamo a poco a poco ospitando produzioni indipendenti che si affacciano con fumetti di qualità nelle edicole o nelle librerie e fumetterie. Con grande piacere abbiamo avuto la possibilità di intervistare Marco De Rosa e Giuseppe Candita per l’uscita a Cartoomics del primo volume di Ananke, un fumetto duro per adulti che tocca tematiche forti e di attualità. Se De Rosa è di fatto un esordiente, Giuseppe Candita è ben noto al pubblico dei lettori di fumetti per la sua lunga collaborazione alla fortunata e longeva serie Julia. Ai due che hanno sviluppato l’idea si sono aggiunti in cammino Sofia Terzo (Torture garden della Edizioni Inkiostro), Paolo Antiga (The Cannibal family sempre di Ed. Ink) e Antonella Di Muro (di fatto esordiente dopo aver collaborato al volume Vivo a fumetti edito da Comicarte Varese, la scuola di fumetto e sceneggiatura, a cura proprio di Giuseppe Candita). Ci ha colpito la collaborazione stretta tra un autore affermato come Candita e autori più giovani o addirittura esordiente. Per noi di FumettiAvventura si tratta di un valore aggiunto che dice come il media fumetto sia in grado di trovare spazi con coraggio e anche un pizzico di incoscienza per realizzare storie buone da offrire ai lettori!
Ed ora sotto con le domande!

 

 

Ananke n.1

Soggetto e sceneggiatura: Marco De Rosa

Creazione grafica del personaggio e direzione artistica: Giuseppe Candita
Disegni: Giuseppe Candita, Sofia Terzo, Paolo Antiga, Antonella Di Muro

 

FumettiAvventura: Come è nata l’idea del fumetto Ananke? Come è nata l’idea della vostra collaborazione?

Giuseppe Candita: Sull’idea del personaggio te ne parlerà Marco, per quanto riguarda la nostra collaborazione, sono stato contattato da Marco, mi disse che gli piaceva molto il mio stile di disegno e che lo trovava adatto ad un personaggio che aveva in mente da un po’ di tempo. In seguito  ci conoscemmo di persona e mi mostrò il soggetto e mi piacque. Marco è un esordiente per quanto riguarda il fumetto, di conseguenza aveva bisogno di un professionista che conducesse la produzione, mi occupai interamente del numero 0 (che è poi la parte iniziale del numero 1) e fu un piccolo successo, andò esaurito in brevissimo tempo ed è già un oggetto da collezione. Io però non potevo occuparmi di disegnare tutta la storia, potevo occuparmi del prologo e dell’epilogo, quindi abbiamo trovato 3 disegnatori che hanno lavorato sul numero 1, in ordine di ingaggio: Sofia Terzo, Paolo Antiga e Antonella Di Muro.

Marco De Rosa: Ho sempre amato i personaggi femminili, hanno un che di misterioso, a volte una marcia in più. Ananke è nata di notte, mentre pioveva in modo particolarmente forte, ci fu un lampo e… nacque lei.

Leggo Julia, l’ho letta dall’inizio, e in un albo ho visto il modo che ha Giuseppe Candita di evidenziare gli occhi. Parte tutto da lì, Ananke ha gli occhi diversi, il perché è ancora da sapere; quando contattai Giuseppe per la prima volta, era perché avevo ben preciso nella mente, la figura di Ananke e chi avrebbe dato vita ai suoi occhi e al resto.

 

 

FumettiAvventura: Il numero 0 ci ha presentato 6 pagine molto forti e molto contemporanee. Il tema della violenza di genere è purtroppo tristemente in rilievo nelle pagine di cronaca nera. Come intendete affrontarlo con il personaggio di Ananke?

Marco De Rosa: Sono molto sensibile a questa tematica, Ananke nasce per dare voce anche a questa Aberrazione. Il personaggio non sarà Statico, si evolverà e pian piano conosceremo la sua storia, anche perché non sarà il solo personaggio della serie, nel n. 1 avremo modo di conoscerne qualcun altro…

Giuseppe Candita: Purtroppo la cronaca Nera come dici tu, è piena di queste situazioni. Io posso risponderti per quanto riguarda la gestazione e lo stile di disegno, cerchiamo di utilizzare il più possibile uno stile noir, lavorando molto sui contrasti e sulle atmosfere.

 

FumettiAvventura: La protagonista descrive in quelle sei pagine un duro processo di metamorfosi interiore. Che cosa dobbiamo aspettarci dal primo numero? Verso dove si direzionerà la protagonista? È una Punisher al femminile?

Marco De Rosa: Io credo che tutti noi sappiamo guardare l’orizzonte, soffermarci a decidere cosa fare quando arriva una tempesta, se aggirarla o meno. Affrontarla è la cosa più coraggiosa, ti lascia delle ferite, non sulla pelle, ma sotto la pelle., e non sai mai come ne esci… leggo con piacere i titoli delle edizioni Inkiostro, da lì ho conosciuto dapprima Paolo Antiga a cui abbiamo affidato la parte relativa ad un altro personaggio principale, e poi Sofia Terzo, conosciuta su Torture Garden.

È logico pensare che alcuni personaggi come Punisher o altri, siano ideologicamente icone a cui rapportarsi,  Ananke è qualcosa di più del Punitore, Frank Castle ha scelto coscientemente la sua strada…. Lei… beh… lo vedrete.

 

 

FumettiAvventura: Il fumetto si presenta evidentemente come rivolto ad un pubblico maturo e ci ricorda in questo senso scelte fatte recentemente dalla edizione Inchiostro con titoli come The Cannibal family o La iena. Ci troviamo, secondo voi, davanti ad un ritorno di titoli ‘duri’ che pur nei necessari cambiamenti sociali riportano in auge titoli del passato come Kriminal o Satanik?

Giuseppe Candita: Non so cosa dirti, qui stiamo parlando di fumetto indipendente dove la creatività non si scontra con tutti i processi e blocchi delle grandi distribuzioni. Di sicuro, c’è una grande richiesta di titoli di questo tipo.

FumettiAvventura: Come vorreste si sviluppasse il progetto editoriale di Ananke? Come farà un lettore ad incontrarlo e a seguirlo?

Marco De Rosa: In realtà volevo fare due albi, molto dipenderà dalle vendite, mi sono praticamente autoprodotto e autostampato, dopo il numero 1 vorrei scrivere un libro sul Before Ananke a cominciare da Luca e poi proseguire su Ananke stessa, sulla sua storia. Sono molto curioso dell’impatto che il n. 1 avrà sulle persone, lo abbiamo riletto tutti più volte, sono sicuro che piacerà molto.

Giuseppe Candita: La storia sarà divisa in 2 volumi, gli auguriamo il meglio ma ovviamente, dipenderà molto dalle vendite. ll fumetto verrà distribuito in anteprima assoluta al Cartoomics di Milano, dopodichè potrete trovarlo prenotandolo presso la fumetteria Acme di Pescara. Successivamente potrete trovarlo nei più diffusi canali di vendite: fumetterie, librerie, ecc…

 

FumettiAvventura: Il nome Ananke a cosa allude? Alla ’necessità’, dea del fato, dell’antica cultura greca? Ad altro?

Marco De Rosa: Ananke è una Dea. È destino, è fato, è necessità inalterabile, è tutte queste cose messe insieme. Il perché è da leggere…

FumettiAvventura: Ed ora spot per gli acquisti: perché comprare Ananke? Ditecelo in poche (o tante visto che in rete non paghiamo la carta!!!) parole!  

Marco De Rosa: Ananke è un albo diverso dal solito. Un’autoproduzione che ha visto il lavoro congiunto di una squadra di persone fantastiche come Giuseppe Candita (che ha fatto un grande lavoro di studio del personaggio e realizzazione grafica), Paolo Antiga, Sofia Terzo, Antonella Di Muro… sono nomi da garanzia 100%, poi ci sono io, non mi sento editore, non mi sento scrittore, sono dell’idea che una volta scritto e pubblicato l’albo è di chi lo compra. Sono i miei pensieri lasciati nelle vostre mani. Alla domanda perché comprarlo? C’è solo un modo per saperlo.

Giuseppe Candita: È ambientato in Italia! Un acquisto obbligatorio per chi ama i fumetti!

Grazie a Giuseppe e Marco per la bella chiacchierata, aggiungo solo che noi di FumettiAvventura andremo a trovarli a Cartoomics allo stand per un breve video e per procurarci il volume (che sarà cartonato in b/n, 52 pagine in formato 16×23 – praticamente A4 – al costo di € 13,90).

 

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