Adam Wild Review – Il signore delle iene (AW n.8)

Scritto da Paolo M.G. Maino

27 Ott, 2018

Un altro numero in cui Adam Wild si muove seguendo i compagni, in questo caso Makibu. Tema dell’albo è la vendetta contro Osso, stregone e negriero che ha venduto Makibu da ragazzino agli schiavisti arabi. Ma la vendetta non è per tutti i cuori e solo chi è segnato dal Destino la può cogliere. La vicenda si sviluppa in tre fasi: il ricordo di Makibu da bambino (tra le pagine più struggenti finora di Adam Wild quando vediamo la violenza subita dai bambini innocenti); il primo incontro Adam/Osso e la resa dei conti finale. Semplice e scorrevole con ancora tanta azione (soprattutto nel pirotecnico finale).

Il signore delle iene – Adam Wild n.8

Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi

Disegni: Stevan Subic

Copertina: Darko Perovic

C’è una lezione che questo numero ci lascia tra le tante (ed è Adam a dirlo nell’ultima tavola): Adam sta formando una strana tribù ‘nomade’ guidata da due capi carismatici come Adam e Amina (un personaggio femminile che così in Bonelli non si è mai visto… Mi perdonino Legs, Julia, Rosa, Gea e Lilith!) ma con un eccellente libero battitore come Narcy!

 

Ed ora le domande agli autori:

Fumetti Avventura: «Per Manfedi. La scelta delle iene ha un valore simbolico? Mi pare che Osso e Iene abbiamo molti tratti comuni. Inoltre l’elemento magico fa qui capolino con una certa intensità. Sarà ulteriormente sviluppato nei prossimi numeri della serie dopo La corsa degli struzzi dove ritorna nella parte di storia dedicata ad Amina?».

Manfredi: «Diciamo che le jene ci stavano bene. Riguardo alla magia, alle visioni e a esperienze sicuramente fuori della norma, diciamo “ai confini della realtà” ce ne saranno eccome nei prossimi numeri. In particolare in uno che è forse l’episodio più visionario che io abbia mai scritto da quando pubblico con la Bonelli. Ma non voglio anticipare».

 

 

Fumetti Avventura: «Per Subic: una domanda classica. Come è stato l’approccio a Adam Wild? Da dove hai tratto ispirazione in particolare per il personaggio di Osso? Come è state lavorare con Manfredi e per un albo Bonelli e con le caratteristiche tipiche di un fumetto Bonelli? (In English: that’s my question for Stevan Subic: How was your first approach to Adam Wild? What was your fount of inspiration in particular for the character of Osso? How was working with Gianfranco Manfredi for a Bonelli comic with all the typical characteristics of Bonelli comics?)».

Subic: «Hello everybody. I was working on this episode with picture of Africa that is flashing. That is hot. Not investigated. Wild. I wanted to visualize Manfredi’s exciting scenario with live, irregular, trembling lines. There are not many specific references that I used, except those which I got from Gianfranco. My intention was to introduce Africa what I was I perceive that Africa is. As more raw as I can. That is also the way how I solved Osso. Raw Africa that is partly changing badly under the influence of the East and West. Work on AW08 is my first project for SBE on which I had the privilege to work. I grew up reading comics published by the SBE in Serbia, and that means with all the most popular series, so I don’t have big problem at all to work with pleasure and learn about cooperation with the rules of SBE. I am especially proud with chance to work with Gianfranco Manfredi because he is one of the most important SBE writers from whom every young, hardworking, author could learn all lot. Just like the readers can. Keep following, a lot awaits you in the next few months».

 

 

Trad: «Ciao a tutti. Stavo lavorando su questo episodio con un’immagine di Africa che è sconvolgente, calda, non ancora esplorata, selvaggia (Wild). Volevo visualizzare l’eccitante scenario di Manfredi con linee vive, irregolari e tremolanti. Non ci sono molti specifici riferimenti che ho usato, eccetto quelli che ho ricevuto da Gianfranco. La mia intenzione era di introdurre l’Africa nel modo in cui io percepisco che l’Africa è, nel modo più crudo che potevo. Questo è anche il modo in cui ho rappresentato Osso. Un Africa cruda che sta cambiando negativamente sotto l’influenza dell’Est e dell’Ovest. Il lavoro su AW 08 è stato il mio primo progetto per la Sergio Bonelli Editore su cui ho avuto il privilegio di lavorare. Sono cresciuto leggendo fumetti pubblicati da SBE in Serbia e ciò vuol dire con tutte le serie più popolari, così non ho avuto grandi problemi a lavorare con piacere e a imparare con grande sostegno le regole della SBE. Sono specialmente orgoglioso dell’opportunità di lavorare con Gianfranco Manfredi perché è uno dei più importanti scrittori della SBE da cui ogni giovane disegnatore che ha voglia di lavorare può imparare parecchio. Così come i lettori possono imparare. Continuate a seguire Adam Wild: un sacco di sorprese vi aspettano nei prossimi mesi ;-)»

Fumetti Avventura: «Grazie Stevan!».

 

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