I Pirati dell’aria – Mister No le NA n.8 (febbraio 2020)

Scritto da Paolo M.G. Maino

3 Mar, 2020

Siamo davvero sul filo di lana della fine del mese di permanenza in edicola de I pirati dell’aria, il numero 8 della intensa miniserie che ha visto il ritorno del Mister No classico nelle edicole. 

Ci avviciniamo alla conclusione della lunga vicenda e infatti il prossimo numero si chiamerà L’ultimo atto della lunga vicenda iniziata nel numero 1 Mister No ritorna. Ma c’è una bella notizia, la miniserie prosegue almeno fino ad agosto con altre storie inedite in cui potremo rivedere altri amici storici di Jerry Drake come la bella prof.ssa Patricia Rowlands.

 

 

I Pirati dell’aria – Mister No le NA n.8

Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco

Disegni: Stefano Di Vitto e Massimo Cipriani

Copertina: Fabio Valdambrini

Un bel segnale per il Mister No classic che evidentemente ha raggiunto quei livelli di sufficienza nelle vendite tanto da far prolungare il progetto iniziale (e solo questo è già una notizia).

Merito sicuramente di Masiero, Mignacco e Colombo che finora ci hanno convinto nella sceneggiatura e merito anche dell’interessante mix di disegnatori che ha visto coinvolti i giovani Massimo Cipriani e Marco Foderà insieme ai due storici disegnatori Roberto Diso e Stefano Di Vitto; e da ultimo, ma in realtà da primo merito anche delle belle copertine di Fabio Valdambrini. Ottime scelte che hanno soddisfatto vecchi e nuovi lettori.

Tra i motivi che mi hanno portato a tardare di scrivere questa recensione c’è il fatto che si tratta davvero di un numero preparatorio: tutte le pedine si stanno muovendo per il gran finale o meglio per L’ultimo atto promesso dal titolo del numero 9. Non è quindi così facile esprimere un giudizio pieno su un albo così di passaggio. Tireremo le fila generali dopo aver letto il prossimo numero.

La storia assume in questo episodio quasi esclusivamente i toni della spy story

Esse-Esse e Mister No devono scoprire intenzioni reali degli Impermeabili Bianchi e soprattutto vogliono capire chi ci sia dietro a questo gruppo di criminale. 

Per farlo il cuore della vicenda ruota attorno al dirottamente di un aereo: un ‘Dakota’ che serve per il trasporto di merci illegali verso campi nascosti nella giungla. Il dirottamento non va proprio nel migliore dei modi e anche la pista dell’ingegnere Cohen che per lunga parte della vicenda sembrava un doppiogiochista si chiude tragicamente….

Jerry sembra davvero avere in mano il proverbiale pugno di mosche e solo un indizio sibillino che Cohen morente gli comunica: «Guarda nell’occhio… del vecchio airone!…» (p.82) e anche l’incontro provvidenziale con la cartomante Luna apparentemente non aggiunge chiarezza al futuro di Mister No e alla soluzione positiva della vicenda.

I Pirati dell’aria è un buon numero che si fa leggere volentieri

Merito anche dei tanti particolari e dei tanti personaggi comprimari che danno profondità alla vicenda (su tutti devo dire che mi ha molto convinto la figura ‘elegiaca’ di Milton che fa da co-pilota a Jerry nel dirottamento del Dakota). Inoltre giunti ormai alla conclusione ci resta l’attesa per lo scioglimento finale. Due figure restano da individuare: il ‘cattivo’ di tutta la vicenda e il ‘traditore’ (e a mio parere credo che vedremo ‘una traditrice’… ma sono solo mie supposizioni!).

Sul fronte disegno la staffetta Di Vitto / Cipriani funziona bene. In particolare Cipriani mostra di essere ormai perfettamente a suo agio con il Jerry e il suo mondo, mentre su Stefano Di Vitto non si può proprio dire che non sia in sintonia con Mister No! Conferme per un ritorno che è stato ben strutturato

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