Mister No Ritorna – Mister No le NA n.1 (luglio 2019)

Scritto da Paolo M.G. Maino

6 Lug, 2019

Ufficialmente mercoledì 3 luglio è tornato in edicola Mister No, storico personaggio della Sergio Bonelli Editore creato proprio da Guido Nolitta ovvero Sergio Bonelli stesso nel lontano 1975 e assente dalle edicole con regolarità dal dicembre 2006. E ripartiamo non dal 379 ma prima della lunga saga finale che quindi resterà tale: la conclusione della storia di Jerry Drake a Manaus e dintorni resterà chiusa da Una nuova vita come l’aveva pensata Sergio Bonelli.
Questi i freddi dati ed ora la mia recensione che prendendo in prestito quanto scritto recentemente da Francesco Benati per una storia di Zagor si divide in due fasi: il commento del fan misternoiano doc e quello del recensore distaccato.

 

 

Mister No Ritorna – Mister No le NA n.1

Soggetto e sceneggiatura: Michele Masiero

Disegni: Massimo Cipriani e Roberto Diso

Copertina: Fabio Valdambrini

Partiamo dal fan. Una sola parola: finalmente!!! Ebbene sì, caro Jerry, mi mancavi terribilmente, mi mancavano le tue bevute, le tue scazzottate, le tue conquiste amorose, il tuo coraggio e poi mi mancavano il bar di Paulo Adolfo, la sonnacchiosa Manaus, le tribù sperdute nell’Amazzonia più recondita, i misteri di spedizioni che non sono mai quello che sembrano, il volo con il Piper (certo l’MN2 visto che il primo è stato incendiato in Vento rosso), i tuoi litigi con Esse Esse…

E Mister No Ritorna è per lunga parte tutto questo!
L’inizio con il prologo disegnato da Roberto Diso si vuole ricollegare all’ultima saga nei tempi mentre tutta la vicenda che proseguirà nei prossimi numeri ricalca strutture tipiche di avventure amazzoniche: prima vediamo Mister No e Esse Esse in situazioni quotidiane e tipiche della vita di Manaus, poi assistiamo all’arrivo del cliente di turno che ha bisogno di una guida per località nascoste della grande foresta, quindi i preparativi per la partenza e l’inizio della spedizione che si conclude in un ben pensato cliffhanger a fine numero.

 

Michele Masiero, che si prende l’onere e l’onore di questa prima storia per poi passare il timone a Luigi Mignacco e anche – udite, udite! – a Maurizio Colombo, strizza l’occhio ai ‘vecchi’ lettori del pilota citando il numero uno (rivediamo infatti il simpatico agente turistico che parla a noi lettori di Manaus e del suo amico che gli aveva chiesto un luogo dove trascorrere tranquillamente il resto della sua vita) e vari passaggi della storia del Tempio Maya in cui Mister No incontrava per la prima volta Patricia Rowland (mentre qui il ruolo dell’archeologa è preso dalla bella antropologa Jean Reid): il viaggio in battello o anche la classica scena del lancio del pugnale per uccidere un velenoso ragno alle spalle della Reid (ovviamente con variante visto che ne Il Tempio Maya era Mister No che sparava al ragno alle spalle di Patricia).
La storia pur nella sua linearità presenta anche una buona dose di misteri e di fattori in sospeso che aprono agli sviluppi dei prossimi numeri.

 

Per quanto riguarda il fronte disegni, oltre all’amarcord di aprire un albo di Mister No che incomincia con i disegni di Diso, questo primo numero presenta l’ottima prova di Massimo Cipriani che dopo le tre storie di Adam Wild resta in Bonelli nel campo dell’avventura più pura e centra subito l’obiettivo: Mister No, Esse Esse, Paulo Adolfo, il capitano Oliveira sono come ce li ricordavamo e pienamente nel solco della tradizione (come lo è anche la copertina citazionistica di Fausto Valdambrini). Cipriani è bravo poi nelle figure femminili (e del resto vi ricordate sia Lady Winter sia Amina?) e negli ambienti che siano naturali come la foresta amazzonica o che siano i vari quartieri di Manaus (la zona delle baracche dove vive Jerry, l’Opera, l’Amazonas…). Quindi pollice alzato per il lavoro di Cipriani!

E qui finisce il commento dell’entusiasta fan di Mister No… ora qualche appunto del più distaccato recensore. E forse più che appunto qualche domanda che mi è sorta dalla lettura.

 

 

Ci sono forse due punti che dovranno essere chiariti dalle prossime uscite: Mister No Ritorna è troppo fanservice? Le nuove avventure avranno una loro identità riconoscibile pur nella continuità?
Mi spiego.
Chiunque abbia amato la lunga stagione in edicola di Mister No (più di 30 anni) non potrà che girare ogni pagina e dire: ah ecco! Da quanto non vedevo esattamente queste pagine! Come mi sono mancate! E vi assicuro che è un sentimento che condivido! Ma ogni storia che riparte deve anche affrontare la domanda secca: ne vale la pena? Che cosa si vuole raccontare di nuovo? Reggerà il test of time questo ritorno?
Lo scopriremo leggendo tutti gli episodi di questa miniserie mossi dal duplice interesse di poter camminare ancora con un amico (e se alla fine fosse solo questo… sarebbe poi un male?) e di scoprire come questo amico abbia ancora la capacità di farvi sognare, divertire, emozionare!
Se posso solo aggiungere un ultimo appunto direi che proprio la scelta di lasciare Jerry nell’Amazzonia degli anni ‘50 rende il compito di Masiero, Mignacco e Colombo paradossalmente più difficile per la continua presenza alle spalle di Guido Nolitta, ovvero Sergio Bonelli, ovvero Mister No!
Sono curioso e speranzoso! Buona lettura a tutti e buone discussioni con noi nel gruppo Facebook L’avventura a fumetti da A(dam) a Z(agor)!

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