Rancho Sangriento – Tex Willer n.7 (maggio 2019)

Scritto da Francesco Benati

17 Giu, 2019

Il nuovo albo di Tex Willer intitolato Rancho Sangriento, per i testi di Mauro Boselli e disegni di Bruno Brindisi, è in edicola ormai da qualche settimana, ma noi vi presentiamo la recensione solo ora per svariati motivi: uno di questi riguarda l’oggettiva difficoltà del proporre recensioni di albi di 64 pagine che vanno a comporre una storia lunga centinaia e centinaia di pagine!

Questa I due disertori, il cui primo numero risale ormai a marzo, si compone di ben cinque fascicoli e voi potete bene immaginare come sia complesso scrivere una recensione approfondita e che abbia un certo numero di caratteri (ah, i misteri del SEO) con così poco materiale a disposizione. Sarà l’abitudine a confrontarsi con i classici Bonelli da 94/110 pagine, ma ammetto questa mia difficoltà a lavorare alle recensioni di Tex Willer. Discorso opposto, invece, per quanto riguarda le storie. Per quel (poco) che si è visto finora, per me la serie sembra andare alla grande.

 

 

Rancho Sangriento – Tex Willer n.7

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Bruno Brindisi

Copertina: Maurizio Dotti

Riassunto delle puntate precedenti: Tex Willer è diretto a Saint Thomas, dove Tesah si è rifugiata in seguito alla battaglia contro Coffin. Purtroppo la guerra in Messico imperversa e Tex ha a che fare con una banda di disertori. Sgominato il gruppo, accoglie una coppia di sbandati con se e prosegue nel suo viaggio. Arriva a Saint Thomas, ma si accorge che Tesah e altre ragazze sono state rapite. Con una piccola posse si getta all’inseguimento dei banditi per recuperare le fanciulle.

Sinossi: Tex e i suoi pards liberano alcune ragazze dai Coyoteros, ma uno degli uomini rischia di dare di matto perché la sua fidanzata non è fra loro, per cui il magnifico fuorilegge deve proseguire con un ristretto gruppo di uomini alla ricerca delle altre. Il ragazzo rimasto indietro, però, si getta all’inseguimento di Tex e degli altri, i quali devono riaccoglierlo nel gruppo. Seguendo le tracce dei criminali, la piccola posse raggiunge Rancho Sangriento, dove pare che le ragazze siano tenute prigioniere.

 

Non c’è moltissimo da dire circa la trama messa in piedi da Mauro Boselli, se non per il fatto che dopo una sorta di remake de Il totem misterioso abbiamo finalmente un’avventura inedita in tutto e per tutto che va a coprire quei famosi buchi nella cronologia di Tex, buchi dai quali un qualsiasi autore con un minimo di sale in zucca resterebbe accuratamente lontano, ma che per Boselli hanno rappresentato una bella sfida.

Il Tex rappresentato dall’autore milanese è vicinissimo al Tex scavezzacollo e totalmente in divenire tipico dei primissimi albi della serie: è un cavaliere solitario, avventato (ma non troppo) e commette errori, sbaglia, si fa prendere alla sprovvista. Insomma, vive tutte quelle esperienze che lo renderanno poi il ranger sicuro e invincibile che tutti conosciamo.

 

Anche riguardo ai disegni di Bruno Brindisi c’è poco da dire: il suo stile limpido e asciutto, estremamente al servizio della narrazione, vince e convince, risultando leggibile anche per il lettore meno esperto.
Per ora non possiamo dire di più, ma per il prossimo giro speriamo che la valutazione possa essere più approfondita.

 

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