Dampyr Index – Lamiah (D9)

Scritto da Paolo M.G. Maino

16 Set, 2018

Maurizio Colombo, co-creatore della serie (ma non altrettanto prolifico rispetto a Boselli) ci guida nella Berlino della ricostruzione post-caduta del muro, una Berlino dove non si muovono gli angeli di wendersiana memoria, ma una serie di non-morti e maestri della notte che incrociano la loro strada con quella del Dampyr, Harlan Draka, da poco consapevole dei suoi poteri.

La storia gioca su due ricerche: quella di Harlan che vuole eliminare i Maestri della Notte e segue le tracce di Shrek e di Lamiah (ancora una volta assistiamo allo scontro tra maestri nomadi in cerca di un territorio di caccia e di maestri radicati che devono invece difenderlo quel territorio come già visto per Vathek/Omulù nei numeri 6-7) e quella di Tesla che vuole raggiungere Shawn Karver, il leader del gruppo rock a cui Tesla era legata negli anni ottanta prima di essere trasformata in non-morta da Gorka, sul letto di morte. Tesla in realtà vuole capire se Shawn e il manager Benno Lantz centrano qualcosa con la sua drammatica trasformazione. Colombo ci guida in una perfetta sceneggiatura cinematografica in una scura e piovosa Berlino e i pennelli di Mano riescono in pieno a realizzare le ardite immagini dello sceneggiatore.

Un capolavoro rimasto in sospeso per anni prima che Lamiah e Shrek non tornassero ad opera dello stesso Colombo per la bella vampira (D164) e di Claudio Falco per un importante cameo dello sfregiato Maestro della Notte (D214). Un ultimo nota bene: le maestre della notte ricevono da Harlan un trattamento ben diverso rispetto al loro corrispettivo maschile. Dopo Amber anche Lamiah non viene uccisa dal Dampyr anzi si crea una sorta di alleanza come accadrà anche con altre figure femminili come Araxe (D9) e Bastet (D72) e bisognerà aspettare Zarema (D125) per incontrare una rivale davvero intenzionata a far fuori Harlan.

 

Lamiah – Dampyr n. 9

Data pubblicazione: dicembre 2000

Soggetto e sceneggiatura: Maurizio Colombo

Disegni: Majo

Copertine: Enea Riboldi

Tavole: 94

Personaggi: Harlan, Tesla, Lamiah, Shrek, Shawn Karver, Benno Lantz, Hans Senzaterra, Gorka.

Luoghi: Berlino (Germania).

Tempo: Il presente, il passato di Lamiah e Shreck (1700?), il passato di Tesla prima di diventare una non-morta (anni ottanta)

Trama: Harlan si reca a Berlino insieme a Tesla per cercare traccia del vampiro di Berlino che sta mietendo vittima. Una visione avuta in un incubo porta Harlan nella cattedrale dove dovrebbe scopre un passaggio segreto per giungere ad un mattatoio dove trova la tomba (raffigurata anche nella copertina) con l’epigrafe Ibi cubavit Lamia. Qui la facoltà di percepire traccia dei Maestri consente a Harlan di assistere allo scontro nel passato (il 1700?) tra Shrek e Lamiah. Il primo è un maestro nomade che riesce a sconfiggere Lamiah occupandone il territorio e imprigionandola esausta e priva di forze nel sepolcro. Ma Lamiah si è liberata (lo si vede nel prologo della storia) ed è pronta alla resa dei conti con Shrek.

(p.18 Lamiah crea il suo primo non-morto dopo la lunga permanenza nella tomba)

Tesla intanto ha accompagnato Harlan a Berlino, ma non per aiutarlo bensì per ricostruire una parte del suo passato da ‘viva’ che le è riemerso nella memoria: il momento in cui frequentava il gruppo rock guidato da Shawn Karver, momento che è coinciso con il suo essere consegnata a Gorka proprio dalle mani di Shrek! Tesla quindi ha la sua personale ricerca e si mostra scontrosa e non disposta ad abbandonare la sua strada per supportare Harlan. Ma intanto il vampiro di Berlino (che è in realtà un non-morto poco cosciente della sua condizione e creato da Lamiah) continua a mietere vittime e Hans Senzaterra, il leader dei senzacasa di Berlino che frequentano le gallerie abbandonate della metropolitana e il sistema fognario della capitale tedesca, ha visto qualcosa e offre un indizio importante per arrivare alla resa dei conti.

(p.63 Harlan e Tesla insiema a Hans Senzaterra nei cunicoli della metropolitana)

Nel sottosuolo di Berlino Tesla, che nel frattempo ha racontato ad Harlan il momento della sua cattura e trasformazione in non-morta, viene catturata dal branco di Shrek che la scambia per Lamiah e la porta nel mattatoio dove avviene la resa dei conti finali. Lamiah si allea con Harlan per eliminare Shrek e salvare Tesla. Shrek soccombe e Harlan accetta  la strana proposta di Lamiah per evitare lo scontro tra di loro: la vampira si lascerà a cadere in un profondo burrone e il Dampyr non interverrà né per salvarla né per eliminarla.
Tesla rimasta sola sulla scena con Shrek, ruba al vampiro morto un po’ del suo fluido vitale per portarlo a Shawn, ma l’uso che ne vuol fare aggiunge pathos e drammaticità alle ultime pagine. Tesla scopre da Benno prima di ucciderlo che sono stati proprio lui e Shawn a tradire lei e i suoi amici, quindi trasforma Shawn in un non-morto e con un colpo davvero teatrale spalanca le tende per far entrare la luce del sole e mandare in cenere il suo ex idolo.

Pagine da ricordare:

p.28 Majo dimostra la sua cura nei particolari nel descriverci l’ambiente dello ‘scannatoio’ in cui scende Harlan (e già lo aveva fatto in D2);

pp.29-39 la stupenda sequenza dello scontro tra Shrek e Lamiah che porta alla sepoltura ancora viva di quest’ultima è un ennesimo pezzo di bravura di Majo ed è incorniciata da due bellissime vignette lunghe in posizione 5-6 di Harlan seduto sulla lastra tombale di Lamiah. Nel buio generale illuminato dalla torcia elettrica e dai suoi riflessi, Harlan entra nella pelle dei suoi avversari e dopo aver rivissuto quei momenti dice solo «Lamiah…» (p.39). Una sorta di espressione di compassione che ci fa capire per chi parteggerà l’ammazzavampiri;

p.97 Tesla spalanca le tende avvolgendosi nelle stesse e riduce così in polvere Shawn.

La copertina: In primo piano la tomba di Lamiah con l’epigrafe latina, dietro alla tomba Harlan e Tesla e alle spalle un nero personaggio vampiresco. Un bellissimo gioco prospettico incornicia una copertina che anticipa i diversi piani su cui si svolgerà la vicenda. La presenza di Tesla in copertina è anch’essa anticipo del ruolo decisivo della bella non-morta nella vicenda dell’albo.

Questioni in sospeso: Le sottotrame nella serie di Dampyr sono croce e delizia dei lettori e soprattutto nel caso di storie scritte da Maurizio Colombo ci sarà spesso da aspettare per avere un seguito data la scarsa prolificità del co-creatore della serie. Il fato di Lamiah ci verrà svelato solo in D164 sempre ad opera di Colombo/Majo. Ma non tutto sarà chiarito o raccontato. Lamiah quando incontra Harlan per la prima volta così afferma: «Ciao… erano secoli che non incontravo un Dampyr!…». Lamiah ha incontrato Taliesin? La domanda è legittima e attendiamo la risposta!

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