La casa delle farfalle – Samuel Stern n.12 (novembre 2020)

Scritto da Paolo M.G. Maino

18 Nov, 2020

12 numeri, un anno, una presenza in edicola che ha conquistato il suo posto, un legame tra autori e lettori solido sui social, una cura ammirevole nel confezionare le storie dal punto di vista dei testi e dei disegni. Questi sono i frutti del primo giro completo attorno al sole di Samuel Stern pubblicato dai tipi di Bugs Comics e ideato da Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro.

Inizio subito a parlarvi de La casa delle farfalle, ma lasciatemi augurare a Samuel Stern tanti di questi anni. È anche un segno di speranza!

 

 

La casa delle farfalle

Soggetto e sceneggiatura: Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli, Marco Savegnago

Disegni: Salvo Coniglione

Copertina: Maurizio Di Vincenzo, Valerio Piccioni, Emanuele Tanzillo

 

C’è un tema che torna spesso in questo primo anno di Samuel Stern: l’infanzia. Si tratta di un topos tipico di tanti racconti dell’orrore, e sicuramente gli autori li hanno tutti ben presenti, ma allo stesso tempo bisogna riconoscere che non c’è alcuna caduta in clichès ripetitivi o affettati. La vita dell’uomo ha uno strano passato di cui la nostra coscienza ha un relativo e sfumato ricordo, eppure in quel passato ci sono tracce forti del nostro ‘io’ adulto, nel bene e nel male (se ‘bene’ e ‘male’ sono termini che si possono utilizzare correttamente).

Anche ne La casa delle farfalle ci addentriamo nel passato di alcuni bambini dal destino decisamente doloroso. E il dolore se non accolto e abbracciato può essere la via all’esplosione della violenza e, nell’immaginario samuelsterniano, all’intrusione demoniaca.

 

 

A breve aggiungo qualche considerazione sull’impianto narrativo e sui disegni, ma mi è sembrato sensato partire da quanto appena detto per dirvi di un elemento che mi ha colpito in questo primo anno e in particolare di questo dodicesimo numero. Parlare di educazione in questi tempi è tutt’altro che una scelta banale e scontata. Dietro a tante teorie pedagogiche c’è una sola evidenza: i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi per crescere hanno bisogno di luoghi che li accolgano e che da un lato mostrino  modelli positivi e dall’altro abbiano il coraggio di far guardare in faccia tutti i propri desideri e le proprie inclinazioni, i propri limiti e le proprie paure. La casa delle farfalle è esattamente il contrario di questo luogo e dalla non-accoglienza anzi dall’esasperazione solitaria non può che scaturire il male che Samuel è chiamato ad affrontare.

 

 

Veniamo alla storia o meglio alla struttura narrativa della storia per evitare più spoiler di quelli che ho già fatto! E la struttura narrativa continua ad essere solido, sicuro, veloce: solido perché l’orizzonte in cui si muove Samuel è credibile come credibili sono le sue reazioni e le sue scelte; sicuro perché il lettore comincia a sapere a che cosa andare incontro ma non sa come questo accadrà e questo dà gusto in un fumetto seriale; veloce perché succedono tante cose (senza per questo avere l’impressione del disordine) ma si corre verso una conclusione che come per altri numeri (penso a Valery in particolare) lascia il segno nel senso che ti dà da pensare e ti lascia il gusto dell’aver letto.

Quindi onore ai nostri tre Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli e Marco Savegnago e ripeto 100 di questi numeri!

Passiamo ai disegni e quindi parliamo di Salvo Coniglione che dopo aver debuttato in un bel numero de Le Storie, passa ad un altro bonellide con pieno merito. Salvo Coniglione è parte del nutrito gruppo di artisti siciliani che sta facendo parlare di sé in tutto il globo terraqueo. Uno stile pulito, meticoloso, ma di quella meticolosità che non cade nel lezioso e si mette al servizio della narrazione. Questo è il marchio di fabbrica del fumetto popolare italiano e sono contento che pur in una certa libertà che ormai è stata sdoganata anche in SBE, Samuel Stern continui a camminare su questa strada.

 

Alla prossima recensione, ma intanto seguiteci anche nel gruppo facebook, L’avventura a fumetti da A(dam) a Z(agor), sulla pagina Facebook FumettiAvventura – Le recensioni, sul canale YouTube FumettiAvventuraTV e iscrivetevi alla nostra newsletter per contenuti quindicinali esclusivi!

 

 

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