Dragonero Chronicle – Il sangue del drago nn.1-4 (giugno-sett. 2013)

Scritto da Daniele Ramella

12 Dic, 2020

“Diverso il passo, uguale il cuore.”

(Canzone degli Scout dell’Erondar)

Dopo sette anni dal numero 1, nell’universo fantasy di Dragonero ne sono capitate di tutti i colori: guerre, tradimenti, pandemie, morti eccellenti, resurrezioni inaspettate. Gli eventi si sono succeduti ad un ritmo vertiginoso e i personaggi e i luoghi ormai sono davvero troppi per poterli tenere a mente e ricordare anche in che albi compaiono.

Ecco perciò il motivo per cui, da un po’ di tempo, accarezzo l’idea di realizzare un archivio cronologico dragoneriano, con tutti gli albi, le trame, i personaggi, gli oggetti e i luoghi. Ho deciso quindi di rileggere l’intera serie, Speciali e cartonati compresi, per tentare di mettere ordine.

Per i pochi che non conoscono il personaggio, riassumo l’essenziale.

 

 

Ian Aranill, soprannominato Dragonero, è uno Scout imperiale, come il suo amico orco Gmor Burpen. Sua sorella Myrva Aranille è una tecnocrate, ovvero un’inventrice di macchinari che mischiano magia e tecnologia. Nelle avventure sono sempre presenti i primi due, a volte accompagnati appunto da Myrva, spesso anche da Sera, una giovane elfa botanica, e da Alben, l’immancabile mago (che in lingua erondariana è detto “Luresindo”).

Ian ha conquistato il soprannome di Dragonero dopo gli eventi raccontati nel Romanzo a Fumetti del lontano 2007 che ha dato inizio alla saga, nel quale uccide un drago con la sua spada: il sangue del drago viene assorbito dalla lama, ma anche da Ian stesso, che acquista nuovi e misteriosi poteri, tra cui fermare il tempo durante i duelli (potere che però non si manifesta regolarmente e che Ian non è in grado di controllare).

Ian è un Varliedarto, ovvero un uccisore di draghi, ultimo erede di una casata di uccisori di draghi, e ha ricevuto la sua spada, Saevasechta (Tagliatrice Crudele), da suo nonno Herion.

Iniziamo quindi la nostra cronologia.

 

 

Dragonero Chronicle – Il sangue del drago nn.1-4

Soggetto e Sceneggiatura: Luca Enoch e Stefano Vietti

Disegni: Giuseppe Matteoni e Luca Malisan (sezione terminale del numero 4 per rispettare i tempi di consegna)

Copertina. Giuseppe Matteoni

 

Trama

Ian, Myrva, Gmor e Sera stanno indagando su un traffico d’armi: durante l’indagine scoprono l’esistenza di un esplosivo che brucia anche sott’acqua, un’arma su cui Ian aveva già indagato sei anni prima, insieme al commilitone Khail Davenant e alla tecnocrate Xara, amante di Ian: in quell’occasione, il “fango pirico” (così viene chiamata la micidiale arma) era nelle mani di un crudele margravio (governatore), Goran Moravik. Ma chi è la Nera Signora che la sta usando adesso, per scatenare gli orchi ribelli contro gli uomini e l’Impero?

La scoperta sarà terribile per Ian, perché la Nera Signora si rivelerà essere la stessa Xara, creduta morta sei anni prima e ribellatasi contro l’Impero con l’aiuto dell’elfa nera Atrea, nemica delle altre razze.

Durante l’indagine, Ian e Gmor si scontreranno anche con gli Impuri, un gruppo di esseri che si nutrono del sangue degli Abominii (creature infernali) acquistando poteri soprannaturali.

 

Protagonisti

Sei anni prima: Ian Aranill, Khail Davenant, Xara.

Sei anni dopo: Ian, Myrva, Gmor, Sera.

Avversari

Sei anni prima: Goran Moravik.

Sei anni dopo: Signora Nera, Atrea (elfa nera), alchimisti, Impuri.

 

 

Comprimari

Sei anni prima: Gmor, Atrea.

Sei anni dopo: Khail Davenant, Alben.

Luoghi

Sei anni prima: Margondar, Calefhundar.

Sei anni dopo: Baijadan, Eremo di Alben, Suprelurendar, Suhrendart, Isola degli Orchi, Solian.

Oggetti

Sei anni prima: fango pirico.

Sei anni dopo: fango pirico, suanin (invenzione tecnocrate che rende invisibili).

 

 

Commento

Mentre il Romanzo a Fumetti che diede inizio alla saga è forse eccessivamente debitore della fantasia di Tolkien e di Terry Brooks, in questa storia in quattro albi viene in parte abbandonato il Fantasy classico, per intraprendere strade più originali e anche steampunk, grazie alle molte invenzioni tecnocrati partorite dalla fantasia di Luca Enoch e Stefano Vietti.

Il lettore intuisce immediatamente che l’universo di Dragonero è potenzialmente illimitato e che la serie regalerà molte sorprese.

Questa lunga storia era stata – lo ricordiamo – pensata per un secondo Romanzo a Fumetti, ma è diventata invece la prima avventura di questa lunga e fortunata serie.

 

 

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