Space Opera n.0 di Jacopo Paliaga e Eleonora Bruni (Panini Comics)

Scritto da Paolo M.G. Maino

12 Apr, 2019

Panini Comics ha ufficialmente lanciato con un numero zero fruibile online l’avventura editoriale di Space opera che con tono alla Marvel si presenta nei credits come un «Teen Drama cosmico» creato dallo scrittore Jacopo Paliaga e realizzato graficamente dalla disegnatrice Eleonora Bruni. Il numero uno sarà disponibile in anteprima al Comicon di Napoli e poi per tutti sullo shoponline di Panini Comics e nel circuito di librerie e fumetterie da maggio. Il numero zero sarà distribuito al Comicon ma per consentire a tutti di leggerlo, ecco questa bella anteprima da ‘webcomic’ che costituisce un interessante assaggio di quello che ci aspetta.

 

Recupero dal sito la Sinossi della serie:
«Charlie ha diciannove anni e vive in una casetta sulla spiaggia in California.

O meglio, su Mondo California, un pianeta artificiale che somiglia in tutto e per tutto alla California.

Quando la Terra diventò incandescente e la vita sul nostro mondo si fece insostenibile, un gruppo di scienziati, La Tecnocrazia, ideò e costruì sette mondi artificiali, sette pianeti che gravitano attorno a una Terra avvolta dalle fiamme, come un nuovo Sole.
Mondi pacifici, almeno fino al ritrovamento del corpo senza vita del Governatore di California, uno dei sette sovrani di questo nuovo sistema planetario.

Un complotto è stato messo in modo da qualcuno che tira i fili nascosto nell’ombra, un complotto che mina alla sicurezza dei Nuovi Mondi, e sembra che nessuno possa fermarlo… a parte Charlie, il quale si ritroverà suo malgrado nel bel mezzo di una cospirazione di proporzioni apocalittiche, potendo fidarsi solamente di un gruppo di ragazzi emarginati disposti, come lui, a salvare i mondi.»

 

 

E sempre sul sito (e prima sugli account facebook e instagram di Paliaga) si possono passare in rassegna i giovani protagonisti e le caratteristiche dei sette mondi su cui si svilupperà la vicenda di Space Opera. La scelta dello stile strizza l’occhio a certa produzione per ragazzi lanciata in TV da serie come Ben 10: elementi realistici lasciano però libertà anche ad un certo espressionismo da cartoon e a questo aggiungerei anche un sano mix di fumetto marvel supereroistico della linea che negli anni Novanta aveva (pur con stili differenti) Chris Bachalo e Joe Madureira tra i più significativi esponenti. Per quello che ho visto finora il giudizio sull’operato di Eleonora Bruni è davvero molto positivo. Di Paliaga ho letto con grande gusto le stagioni fin qui uscite di Aqualung e devo dire che ne apprezzo lo storytelling veloce e scattante ma nello stesso tempo capace di inserire indizi che poi tornano a galla dopo vari episodi e di curare lo sviluppo delle sottotrame.

 

Cosa vediamo nel numero zero? Poco ma si tratta di un prequel che ci fa respirare il clima dell’imminente catastrofe (e in questo mi ha ricordato il recente numero zero di Attica di Giacomo Keison Bevilacqua) e nello stesso tempo ci fa conoscere lo scenario di alcuni dei sette mondi (Newnited Kingdom, Antartica e Yellowstone). Ah… l’inizio è anche un bell’omaggio alla scena iniziale di Ghost in the Shell come potete vedere dall’immagine qui sotto.

Che dire? Non possiamo che attendere il numero uno Mondo California che uscirà al Comicon di Napoli anche nella variant cover di LRNZ.

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