Gli spettri di Youghal – Dampyr n.271 (ottobre 2022)

Scritto da Paolo M.G. Maino

24 Ott, 2022

Tutta l’attenzione dei fan di Dampyr (e anche degli autori e della Bonelli tutta) è orientata al 28 ottobre e alla prima del primo film del Bonelli Entertainment dedicato proprio al nostro amato ammazzavampiri di casa Bonelli: l’eroe più action (o addirittura supereroe come potete ascoltare in una puntata del podcast Il fumetto che trovate qui sotto) e a detta dello stesso Mauro Boselli il più adatto per essere tradotto in un cinecomic. Ma non è che la produzione seriale a fumetti che ci accompagna dall’aprile del 2000 si è fermata per questo e il mese di ottobre ci offre un doppio appuntamento con storie originali. Tra pochi giorni lo speciale annuale (che quest’anno è doppiamente speciale perché ha un nuovo copertinista – Alberto Del Lago – e riporta sulla scena il giovane Dampyr Charles Moore!) e come al solito ad inizio mese l’uscita mensile.

 

 

Gli spettri di Youghal – Dampyr n.271

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Nicola Genzianella

Copertina: Enea Riboldi

 

Concentriamoci quindi su Gli spettri di Youghal, prima parte di una storia doppia di Boselli e Nicola Genzianella e aggiungo, di una storia doppia classicamente halloweeniana. Questa infatti è una caratteristica della serie di Dampyr: la pertinenza del tempo della narrazione con il tempo dell’uscita in edicola dell’albo (un po’ come succede con Topolino o con le serie comedy che hanno le puntate a tema legate al periodo dell’anno in cui c’è la premiere della puntata stessa). Ed è una caratteristica che stimo particolarmente per dare profondità realistica ad una serie action-fantasy-horror.

Ma veniamo a Gli spettri di Youghal e al ritorno in Irlanda e di Maud, la veggente che è uno dei personaggi più ricorrenti della saga dampyriana.

 

 

Le storie di fantasmi sono un classico delle terre d’oltremanica e sono radicate nel folklore popolare. Boselli ama quella verde terra ed attento conoscitore delle sue fiabe e leggende (ovviamente in particolare di quelle più cupe e spaventose)  e così ci confeziona un mystery molto ben costruito perché arriviamo alla fine della prima parte con una situazione decisamente in sospeso e pieni di dubbi su come potrà uscirne Dampyr con i suoi amici, anche perché Harlan, Maud e Fred si trovano gli uni separati dagli altri e questo diminuisce le chance di successo.

Il mystery immaginato da Boselli si poggia tutto sulla inquietante ambientazione di questo horror, la cittadina costiera di Youghal in cui il tempo sembra immobile e in cui da ogni nebbia può emergere un fantasma o una visione. Ma da dove vengono queste visioni? Chi dà a loro la forza di rapire prima Fred e poi gli altri protagonisti del racconto? E quante abitanti di Youghal sono segretamente conniventi con questo male ancestrale? Ed è proprio questa situazione di ambiguità che aumenta il grado di tensione nel racconto. C’è un cattivo (o almeno mi sembra che ce ne sia uno), ma la presenza di altri cattivi fa calare a poco a poco Harlan in una trappola ben strutturata e figlia di un odio che viene da lontano (dire di più è uno spoiler eccessivo per chi non ha ancora letto).

 

 

Genzianella sforna l’ennesima prestazione monstre e ancora una volta fa capire quale sia il contributo decisivo di qualità e di quantità che in oltre 20 anni ha saputo offrire a questa serie (e direi che si meriterebbe anche più lodi di quelle che riceve e forse anche l’onore di qualche numero speciale… tipo un Texone o un Tex cartonato alla francese).

Tante tavole sarebbero da citare, ma ci basta qui invitarvi ad ammirare le pagine 64 e 65 (vedete pagina 64 qui sopra) e ad apprezzare la rappresentazione della nebbia che sale minacciosa dal mare.

 

 

In conclusione un ottimo albo che potrà piacere anche a chi si sta avvicinando incuriosito alla lettura della serie dell’ammavampiri di Casa Bonelli a causa dell’imminente uscita del film.

E se siete incuriositi dal film ascoltate anche questi due podcast di cui vi lascio il link qui sotto.

 

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