Killer Loop’s

Scritto da Emanuela Manfredi

11 Feb, 2021

Killer Loop’S, la saga grafica ideata dal prolifico e geniale autore italiano di origine brasiliana Stefano Labbia è il quadro di una società cruda, cinica e senza scrupoli.

 

 

Sin dalle prime pagine ci troviamo, infatti, in quello che purtroppo è il mondo in cui viviamo trascinato su carta dove un antieroe chiamato Kimberly – si spiegherà in seguito il motivo di questo nome pur essendo lui un uomo – tenta seppur con mezzi estremi di spalleggiare “la luce”, il bene.

Kimberly alter ego di Stuart Whitman, è un uomo che ha subito un evento traumatico per mano della malavita organizzata che spadroneggia a livello internazionale. Un evento che l’ha trasformata da uomo per bene in un killer prezzolato apparentemente devoto alla violenza. all’apparenza perché in realtà dentro Kimberly infuria una tempesta: sedata la sete di vendetta, è dovuto venire a patti con un senso di vuoto e con un dolore acuto per i suoi peccati che ha deciso di incanalare “positivamente”, mettendo al servizio del “bene” le sue doti.

 

 

Sparatorie, azione, crimini messi nero su bianco come una sorta di testamento e al tempo stesso di monito. Ecco cos’è Killer Loop’S: ecco cosa siamo diventati. Ma c’è tempo. C’è tempo ancora – ci dice Labbia – per cambiare. Per abbandonare la strada buia e tornare ad imboccare la retta via. Esattamente come in un lungo e tortuoso cammino farà poi Kimberly. Quel Kimberly dalle mille sfaccettature, dalle mille ombre. Ma anche dalle mille luci scintillanti.

Un volume imperdibile questo che ti permette di immergerti in una storia tremendamente umana, pronta a sconvolgere il lettore con la semplicità dei disegni firmati da Marco Proietto ma con l’impetuosità della storia. E questo è solo l’inizio.

Ti potrebbero interessare

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *