Il richiamo delle tenebre – Cthulhu, L’abisso della ragione (maggio 2019)

Scritto da Paolo M.G. Maino

17 Mag, 2019

All’interno della collana Serie Nera e nella serie de I fumetti ispirati all’opera di H.P. Lovecraft Cthulhu, l’abisso della ragione, esce tra pochi giorni (23 maggio) per i tipi della Cosmo Editoriale un bel volume in formato bonellide di 144 pagine (costo € 5,50) in bianco e nero, dal titolo Il richiamo delle tenebre.
Ad ordire questo omaggio all’opera dello scrittore di Providence sono Giulio Antonio Gualtieri (che ha recentemente rivisitato il Dracula di Bram Stoker nel bel Color Fest di Dylan Dog Gotico Inglese) e Marco Nucci (che per Bonelli insieme a Isaak Friedl ha scritto l’horror sempre lovecraftiano Il terzo giorno nella collana Le Storie) ai testi e Valerio Befani (che per la Cosmo ha disegnato già La neve di Stalingrado) ai disegni.

Il richiamo delle tenebre – Cthulhu, L’abisso della ragione

 

Soggetto e sceneggiatura: Giulio Antonio Gualtieri e Marco Nucci

Disegni: Valerio Befani

Raccontiamo lo spunto della storia: al manicomio Innsmouth Asylum situato a picco su una scogliera di una immaginaria zona del New England (vicino all’altrettanto immaginaria Arkham, visto che ad un certo punto si cita la Miskatonic University? Può essere!) avvengono misteriose e violenti sparizioni durante le cupe nottate (del resto non potrebbero essere che ‘cupe’!) tanto che gli strani gestori e medici del manicomio decidono di rivolgersi ad un investigatore privato, l’alcolizzato Arthur Gilman, acuto osservatore e modello tipico dell’investigatore dei romanzi noir anni venti (periodo in cui più o meno possiamo ambientare la vicenda raccontata nel fumetto). Un uomo che porta con sé tormenti personali che cerca di affogare nel whiskey.
Gilman si reca all’Innsmouth Asylum e da lì assistiamo ad una girandola di colpi di scena e di omaggi all’arte di Lovecraft con citazioni che vanno dal racconto Rats in the wall alle varie storie legate al ciclo di Cthulhu.
La storia si presenta come un one-shot ma ha un finale aperto che potrebbe anche portare ad un meritato prosieguo della storia.

Il richiamo delle tenebre è un fumetto fresco con una sceneggiatura brillante e che funziona a mio avviso specialmente nella prima parte in cui si procede più per evocazioni e per allusioni piuttosto che nella seconda dove i binari della vicenda sono più prevedibili. Su tutto però è davvero da lodare la scrittura veloce ricca di battute a volte di maniera ma molto divertenti e che giocano spesso su una ironia paradossale che risalta ancora di più in mezzo all’orrore.
Convincente anche la prova ai disegni di Valerio Befani che confeziona un albo dal taglio molto ‘Bonelli’ sia come gestione della tavola sia nella chiarezza della narrazione a fumetti. Inoltre Befani è molto sicuro nei giochi di chiaroscuri in cui però non perde di vista – come detto – l’immediata leggibilità e riconoscibilità dei personaggi e degli ambienti.
Non voglio raccontare di più per non togliervi il piacere della lettura, perché – e questo è un invito- Il richiamo delle tenebre è un fumetto che merita e che agli amanti del genere horror non potrà che risultare gradito!

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