Danse Macabre – Dampyr 218 (maggio 2018)

Scritto da Paolo M.G. Maino

3 Mag, 2018

Si può fare una recensione di Danse Macabre senza fare odiose anticipazioni? Ho rimuginato a lungo (settimane…), ma alla fine mi sono risposto di no e quindi ho creato questo escamotage: la recensione trailer come se fosse un film: un invito alla lettura breve e spero piacevole.

Danse Macabre – Dampyr 218

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli

Disegni: Luca Rossi

Copertina: Enea Riboldi (variant: Luca Rossi)

Danse Macabre come è stato anticipato dalla doppia copertina (la regular di Riboldi e la variant di Luca Rossi) è una storia che vede al centro la non-morta Tesla che di fatto prende il ruolo da protagonista e lascia a livello di comprimario anche Harlan che le ha lasciato spazio in copertina. Ci troviamo di fronte a due autori essenziali per il cammino di questa longeva serie Bonelli: il co-creatore e deus ex machina Mauro Boselli e uno tra i più amati disegnatori Luca Rossi, autore di storie che hanno fatto la storia di Dampyr (i fantastici numeri 3 e 5 o ancora i numeri 73 e 86 – vi ricordate la lovecraftiana Casa sull’orlo del mondo? – e ancora tante altre storie fino al numero 200 e a questo numero 218) con i suoi chiaroscuri e le sue nebbie che suscitano nel lettore quello spazio di vaghezza e indefinitezza che attiva ancora di più la sensazione del pericolo imminente. E la Tesla di Luca Rossi è un personaggio che riunisce in sé debolezza e malinconia con ferocia e sensualità: opposti e contraddizioni come i chiaroscuri del disegnatore. Boselli lo sa e crea una storia pensata proprio per Luca Rossi e che ha un tema di fondo: l’anelito della luce.

Siamo d fronte ad un instant classic? Sarà il tempo a dircelo, certo che Boselli pare voler prendere per mano i suoi personaggi e gettarli di fronte a qualcosa di nuovo e inaspettato, a scenari mai visti. Lo ha fatto in modo solo apparentemente più tipico con una storia che viaggia tra passato e presente con Yossele il muto, gioca con il lettore tra citazioni letterarie e filmiche in un crescendo pazzesco di tensione in questo Danse Macabre (ma c’è spazio anche per Rossella O’Hara Rhett Butler , ci credete?) e ci farà chiudere la trilogia con un altro maestro del chiaroscuro: Corrado Roi che torna su Dampyr per un altro albo che si preannuncia essenziale.

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